Attività anno pastorale 2017-2018

 

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APERTURA ANNO CATECHISTICO CON MANDATO

«Assaggi catechistici»

DOMENICA 17 SETTEMBRE 2017

Ore 15.00 – 19.00

presso l’Istituto Salesiano San Zeno, via G. Minzoni 50 – 37138 Verona

PROGRAMMA DELLA GIORNATA

15.00-15.30 Accoglienza

15.30-17.00 Ateliers “Assaggi catechistici”

1. IC di accompagnamento Pre-post Battesimale
2. Primi Passi (proposta di IC per famiglie con figli da 0 ai 6 anni
3. Laboratorio sui fondamentali: ParolA
4. Laboratorio sui fondamentali: Preghiera
5. Laboratorio sui fondamentali: Comunità
6. Una fede a colori: annunciare il Vangelo con le parole dell’arte

17.00-17.30 Pausa

17.30-18.15 L’Evangelii gaudium rappresentata e raccontata da don Marco Campedelli

18.30-19.00 Celebrazione del Mandato dei catechisti.

Nota Bene: è necessario iscriversi alla giornata cliccando sull’immagine qui sotto o su questo link e compilare il modulo.

 GIORNATA CATECHISTI  

DOMENICA 15 APRILE 2018

Ore 15.00 – 18.30

presso l’Istituto Salesiano San Zeno, via G.

Minzoni 50 – 37138 Verona

Il programma e le modalità di iscrizione saranno pubblicizzate su

www.catechesiverona.it

Tre giorni biblica

“… Cristo vive in me” 

(Gal 2,20)

Il Vangelo della grazia nella Lettera ai Galati 
Prof. Andrea Albertin
Facoltà Teologica del Triveneto

venerdì 20 e sabato 21 ottobre 2017
ore 15.30 – 19.00
domenica 22 ottobre 2017
ore 9.00 – 12.00

presso l’Istituto San Zeno - Via Don Minzoni, 50 - Verona
(possibilità di parcheggio interno)
Quota di partecipazione € 15
Iscrizioni presso la sede del Convegno 

vedi la card

 

Angelo, Arcabas, 1986, Saint Hugues de Chartreuse

Clicca sull’immagine o su

questo link per  scaricare il

pdf del depliant delle attività

dell’Ufficio Catechistico.

SETTORE  ADULTI  

CATECHESI  DI BASE,  PRIMO  LIVELLO

Schede per la Catechesi degli Adulti per il tempo di Avvento e di Quaresima

La proposta di catechesi degli adulti – legata al tema pastorale diocesano «Annunciare» – intende quest’anno:

  • valorizzare la prima lettura delle domeniche di Avvento e di Quaresima;
  • promuovere la conoscenza di Evangelii gaudium;
  • utilizzare – ove possibile – i seguenti strumenti/linguaggi: artistico, musicale, biblico-catechistico.

Clicca per maggiori informazioni

 

Scuola della Parola

Vicariato Verona Nord-Est

«Gli atti degli apostoli: il Vangelo della comunità» 

L’équipe vicariale degli adulti propone un percorso biblico (i primi 4 incontri) e artistico (ultimo incontro) che ha come tema la comunità cristiana. Attraverso la rilettura di alcuni testi degli Atti degli apostoli si desidera offrire agli operatori pastorali e ai fedeli che intendono partecipare alcuni tra quegli aspetti che si ritengono fondamentali per la vita di una comunità credete. In particolare, si focalizzerà l’attenzione su: le relazioni, i ministeri e i carismi, l’accompagnamento verso una fede adulta, l’aiuto-carità fra comunità vicine e lontane.

Per maggiori informazioni clicca qui.

 

Vicariato  di  Villafranca-Valeggio

Le comunità cristiane di fronte al futuro

Ripensare la presenza cristiana nel contesto in cui si vive riguarda i cristiani di tutti i tempi. È però vero che tale questione concerne in modo particolare le comunità parrocchiali odierne. Partendo dalla lettera che il Vescovo Zenti ci ha inviato, il percorso intende aiutare a cogliere quegli elementi fondamentali per ripensare e convertire il nostro modo di essere cristiani oggi.

Per maggiori informazioni clicca qui.

 

Catechesi ecumenica

Anche quest’anno, in collaborazione con alcune persone di altre comunità cristiane presenti sul nostro territorio, proponiamo una catechesi ecumenica nel tempo di Quaresima. Essa è incentrata su quelle feste cristiane che sono al cuore della nostra fede e della nostra preghiera durante i tempi forti.

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FORMAZIONE  DI  SECONDO  LIVELLO  

Laboratorio di conversione missionaria delle comunità cristiane

Con tale laboratorio si intende aprire un percorso volto a ripensare la presenza cristiana nel contesto attuale. Più precisamente, desideriamo prendere seriamente in conto la questione delle Unità Pastorali e, insieme, interrogarci sui criteri valutativi e operativi utili per la riformulazione della nostra identità cristiana e della nostra realtà pastorale.

Il percorso si svilupperà in quattro tappe, quattro laboratori, uno per ogni anno. Ogni laboratorio si terrà nei mesi di gennaio-marzo, a cadenza quindicinale, e avrà la durata di sei incontri.

Per sapere di più clicca qui.

 

SETTORE  INIZIAZIONE  CRISTIANA

Emerge da più parti la necessità di ripensare l’intero impianto di catechesi di IC. Lo dicono la quasi totalità dei catechisti e parroci. Lo rivelano le verifiche fatte sulle sperimentazioni messe in atto in questi ultimi quindici anni nelle diverse diocesi italiane. Lo affermano i vescovi nel loro ultimo documento sull’annuncio e la catechesi in Italia, Incontriamo Gesù al n. 54: «Le sperimentazioni attuate – sia a partire dal modello di iniziazione, che apportandogli migliorie – ci hanno consegnato alcune acquisizioni su cui è bene convergere per evitare l’eccessiva frammentazione di proposte. […] è necessario che in tutte le Diocesi – magari attraverso una riflessione regionale e uno scambio tra Chiese confinanti – si prosegua o si dia avvio a una progettazione più ampia che coinvolga le parrocchie in una proposta uniforme e attui un rinnovamento reale e corale».

Per di più, la decisione presa dal nostro Vescovo di ri-aprire il cantiere delle Unità Pastorali (UP) non può non avere delle conseguenze anche sulla catechesi e sulla pastorale di IC.

L’ufficio catechistico diocesano (UCD) ha deciso di cogliere queste sollecitazioni mettendo in atto delle proposte pratico-formative volte a rinnovare la prassi catechistico-pastorale di IC. Lo farà gradualmente (non tutto subito! … «Il tempo è superiore allo spazio» EG 222-225). Ciò significa che mentre nei centri formativi di Zevio, Legnago, CPR si continuerà la formazione dei catechisti secondo i criteri seguiti negli ultimi anni, nel centro formativo di Santo Stefano e in alcune zone della diocesi si avvieranno delle nuove proposte formative (vedi più avanti), volte a:

  • accompagnare il catechista sul sentiero tracciato da Evangelii gaudium (dal catechista singolo all’équipe);
  • aiutare a spostare l’attenzione e le risorse verso il battesimo (pre- e post-) e gli 0-6 anni;
  • sgravare il modello ereditato (7-11 anni) attraverso l’inserimento dei bambini nella pratica (penitenziale, eucaristica e crismale) della comunità cristiana (i laboratori sui fondamentali).

Perché questa conversione delle nostre pratiche catechistico-pastorali di IC possa essere efficace, è necessario che:

  • ai laboratori partecipino sia i catechisti che i loro parroci;
  • i CPP e tutte le persone coinvolte (genitori, catechisti, etc.) non siano solo informati dei cambiamenti in atto, ma siano resi partecipi fin dall’inizio.

In tutto questo l’UCD si impegna ad accompagnare il cambiamento anche in loco.

Per comprendere il nuovo impianto di formazione predisposto dall’Ufficio caechistico è necessario tenere conto della seguente legenda:

Nel contesto attuale non è più sufficiente che il compito di annuncio e di catechesi di un gruppo dei bambini e ragazzi sia sulle spalle del singolo catechista. Oggi occorre che catechista non sia una singola persona ma un gruppo di persone che operando insieme, lasci intravvedere il volto di comunità cristiana che si va edificando, elaborando insieme significati della fede per la vita e preoccupandosi di come nasce e/o matura la fede. 

Partendo dal fatto che la quasi totalità dei catechisti fa “catechismo” con bambini e ragazzi dai 7 ai 13 anni; che sono preoccupati di cosa fare con loro; che generalmente non sono catechisti dei genitori di questi bambini e ragazzi, poiché non si sentono sufficientemente all’altezza di interagire con loro circa la fede; ci chiediamo: 

  • in questo contesto, in cui la catechesi che viene proposta risente ancora di un impianto legato alla cura della fede, mentre oggi la fede non può più essere data per scontata, i ragazzi di che cosa hanno bisogno?
  • E come ciò interpella il compito di catechista?
  • Quale rapporto o relazione occorre tessere con i genitori di questi bambini e ragazzi?

Alla luce delle verifiche sulle sperimentazioni avvenute in diverse diocesi italiane, degli orientamenti per l’annuncio e la catechesi in Italia (il documento Incontriamo Gesù) e dell’esortazione apostolica Evangelii gaudium, ciò di cui hanno bisogno i bambini e i ragazzi è di vedere adulti che lavorano insieme sulla fede. Questi adulti sono sia i catechisti che i genitori. Questo non significa che i catechisti debbano diventare i catechisti dei genitori, ma che apprendano a dialogare con i genitori per un servizio evangelico in vista di una mediazione con i figli, da un lato; e per servire meglio la mediazione dei genitori con i figli, dall’altro.

Per maggiori info clicca qui

«Per valorizzare la presenza dei genitori – almeno di coloro che sono disponibili a lasciarsi coinvolgere – appare sempre più promettente curare la preparazione al Battesimo e la prima fase della vita (0-6 anni). L’evangelizzazione passa, in questo periodo, attraverso il linguaggio delle relazioni familiari» (Incontriamo Gesù n. 59).

 

L’ufficio catechistico propone un percorso di formazione per coloro che accompagnano e/o intendono accompagnare le coppie che chiedono il battesimo per il/la proprio/a figlio/a.

Per saperne di più, clicca qui.

Primi passi è una proposta che, nata dalla sperimentazione avvenuta alcuni anni fa in una quindicina di parrocchie, si rivolge a famiglie con figli dai 3 ai 6 anni e valorizza tre contenuti del Catechismo dei bambini:

1.   la dignità del bambino;
2.   l’incontro tra Dio e il bambino;
3.   la famiglia come piccola chiesa domestica che introduce alla vita nella comunità.

Per sapere di più clicca qui.

Se si vuole rinnovare la catechesi di iniziazione cristiana non si può più procrastinare il compito di proporre percorsi di primo annuncio, leggeri e fattibili, per coloro che chiedono il battesimo per i propri figli e che hanno figli tra gli 0 e i 6 anni. È ciò che dicono tutte le verifiche fatte sulle sperimentazioni messe in atto in questi ultimi quindici anni nelle diverse diocesi italiane. È ciò che chiedono i vescovi nel loro ultimo documento sull’annuncio e la catechesi in Italia, Incontriamo Gesù al n. 59: «appare sempre più promettente curare la preparazione al Battesimo e la prima fase della vita (0-6 anni). L’evangelizzazione passa, in questo periodo, attraverso il linguaggio delle relazioni familiari».

Per saperne di più: clicca qui.

Finalità: incentrare l’iniziazione alla vita cristiana sui tre pilastri costitutivi della comunità cristiana: la Parola, la preghiera, la qualità relazionale/carità, assumendo l’anno liturgico quale asse fondamentale della vita cristiana.

Obiettivo generale: familiarizzare i bambini alla fede attraverso pratiche di fede e di vita comunitaria, re-iniziandoci tutti al volto di Chiesa di Evangelii gaudium.

Per saperne di più: clicca qui.

 “A poco servirebbe, in ordine alla fecondità degli itinerari di iniziazione cristiana, se a partire dai 6-7 anni di età i percorsi di gruppo dei bambini e dei ragazzi fossero interamente delegati ai catechisti, lasciando sullo sfondo il possibile apporto dei genitori e il contesto offerto dalla stessa vita comunitaria” (Incontriamo Gesù n. 60).

In questo momento di riformulazione della proposta catechistico-formativa in una logica più missionaria, l’ufficio catechistico si impegna a non lasciare sguarnita la formazione a tutti coloro che operano nella catechesi di IC dei bambini e ragazzi. Per questo, mentre si avvia una fase di sperimentazione (vedi sopra), si desidera accompagnare e sostenere i catechisti a:

  • passare da un’interpretazione rigida e/o formale di quanto promosso nelle guide del M4T a una rivalutazione e valorizzazione intelligente e possibile delle attenzioni messe in atto negli e dagli stessi itinerari del M4T (comunità, famiglia, ragazzi x catechesi, liturgia, carità);
  • riformulare finalità e obiettivi in chiave di secondo annuncio (ossia, ripensare gli itinerari non dando più per scontata la fede).

Ciò significa che i partecipanti potranno:

  • imparare a riconoscere e andare a ciò che è essenziale oggi per l’annuncio del Vangelo e la catechesi di IC dei bambini e ragazzi;
  • acquisire e maturare alcune attenzioni necessarie oggi per l’annuncio del Vangelo e la catechesi di IC dei bambini e ragazzi;
  • sperimentare e ricevere nuovi contributi per la catechesi in parrocchia.

Le guide del M4T rimarranno il punto di riferimento da cui partire per aiutare i catechisti a riformulare la proposta catechistica tenendo conto delle realtà in cui operano.

Per saperne di più clicca qui.

“Eppur ci sono” è uno strumento utile per giovani e adulti che lavorano con i preadolescenti (PA). La logica con la quale è predisposto è connotata da un’attenzione chiaramente antropologica: si parte da ciò che tocca i PA dal punto di vista esistenziale e su tali questioni si innesta un discorso di fede e di senso.Concepito come un progetto “non finito” – perché l’incompletezza è tipica dei PA – invita a smontare, riordinare e rimontare attività e proposte adattandole al gruppo. Per questo motivo, il metodo di lavoro è quello di un cantiere aperto e di un invito alla creatività per aprire nuove strade di annuncio ai PA. Non vengono offerte ricette già pronte ma si propongono spunti di lavoro e di formazione secondo esigenze differenziate, volte a coinvolgere per quanto possibile genitori e comunità cristiana.

L’ufficio catechistico si rende disponibile ad accompagnare la formazion dei catechisti dei PA nelle zone o vicarie che lo richiederanno.

Per ulteriori informazioni clicca qui.

 

Per i corsi di formazione proposti dal Centro Pastorale Ragazzi (c/o Centro Carraro – Saval, Lungadige Attiraglio 45 – 37124 Verona; tel. 045 6767646) vedi www.giovaniverona.it/area/ragazzi/4/ nella sezione Corsi di formazione.

 

PER LA VICARIA DI BUSSOLENGO – presso la parrocchia di Cristo Risorto (Bussolengo)

Laboratorio: La porta della fede

Date e orario: lunedì 11, 18 e 25 settembre 2017 dalle ore 20.30 alle 22.15.

PER LA ZONA PASTORALE DI SAN MARTINO B/A – presso la Scuola Primaria delle suore Dorotee in via Alcide De Gasperi 16 – 37042 Caldiero (VR)

Laboratorio: Educare ai segni/gesti della fede

Date e orario: lunedì 6, 13 e 20 novembre 2017; lunedì 22, 29 gennaio e 5 febbraio 2018 dalle ore 20.30 alle 22.15.

PER LA VICARIA DELLA VALPANTENA E LESSINIA – presso la parrocchia di Cerro V.se

Laboratorio: Sul sentiero EG.

Date e orario: mercoledì 10, 17, 24 e 31 gennaio 2018 dalle ore 20.30 alle 22.15.

PER LE PARROCCHIE/UP DI BONFERRARO-PAMPURO, ERBÈ-PONTEPOSSERO-SORGÀ, TREVENZUOLO-FAGNANO-RONCOLEVÀ, TARMASSIA-CASELLE DI ISOLA, PELLEGRINA – presso la le sali parrocchiali di Trevenzuolo

Laboratorio: Formazione e accompagnamento dei catechisti e parroci per una rinnovata prassi di catechesi dell’IC

Date e orario: alcuni lunedì di ottobre-novembre 2017 e di gennaio-febbraio 2018 dalle ore 20.30 alle 22.15.

«È bene che ogni catechesi presti una speciale attenzione alla “via della bellezza” (via pulchritudinis). Annunciare Cristo significa mostrare che credere in Lui e seguirlo non è solamente una cosa vera e giusta, ma anche bella, capace di colmare la vita di un nuovo splendore e di una gioia profonda, anche in mezzo alle prove. […] Dunque si rende necessario che la formazione nella via pulchritudinis sia inserita nella trasmissione della fede. È auspicabile che ogni Chiesa particolare promuova l’uso delle arti nella sua opera evangelizzatrice, in continuità con la ricchezza del passato, ma anche nella vastità delle sue molteplici espressioni attuali, al fine di trasmettere la fede in un nuovo “linguaggio parabolico”» (Evangelii Gaudium n. 167).

Finalità: abilitare i catechisti a proporre esperienze con l’arte, coniugando Arte e Vangelo.

Obiettivi generali:

  • gustare il Vangelo attraverso la “via della bellezza”;
  • apprendere un metodo di catechesi con l’arte.

Per ulteriori informazioni clicca qui.

Il laboratorio si propone di formare catechisti e altri operatori parrocchiali in vista di una valorizzazione dell’arte in prospettiva pastorale. Nella prima parte si sviluppa il tema della funzione formativa dell’arte a 360 gradi. Nella seconda si concentra specificamente l’attenzione in riferimento all’annuncio (le questioni di fondo, il metodo, le competenze da coltivare, etc.). I compiti per casa metteranno in gioco la passione e le capacità dei partecipanti nell’elaborazione di una lettura di un’opera d’arte secondo la logica delle tre “E” (Etica, Estetica, Evangelica).

Finalità: valorizzare l’arte in una prospettiva catechistico-pastorale.

Obiettivi:

  • conoscere e apprendere la funzione formativa dell’arte;
  • acquisire competenze metodologiche e operative circa la catechesi con l’arte in un orizzonte di secondo annuncio;
  • praticare un’esperienza critico-laboratoriale su un’opera d’arte.
Per ulteriori informazioni clicca qui.

In collaborazione con la KARIS

 Destinatari: studenti dello STSZ, dell’ISSR e di Beni Culturali, insegnanti, catechisti, operatori pastorali, guide, appassionati d’arte e “amanti del bello” (possibilità di crediti e di riconoscimento del corso come aggiornamento, da verificare con i coordinatori).

 Finalità: L’itinerario si caratterizza per un taglio marcatamente antropologico. Dopo la prima serata, di carattere introduttivo, si propone la possibilità di un confronto con una coppia di opere d’arte: una che evoca l’esperienza umana dell’appassionarsi e compatire; e un’altra di soggetto cristiano che ne offre una prospettiva di fede.

Per ulteriori informazioni clicca qui.

 

 

A partire dalla fine del 2008 e inizio 2009 ha preso vita anche nella nostra diocesi il Servizio di Apostolato Biblico (SAB).

Obiettivi:

  • avviare gli adulti alla conoscenza delle Sacre Scritture attraverso momenti di ascolto, approfondimento e preghiera dei testi biblici;
  • incoraggiare e promuovere la formazione di gruppi biblici;
  • ideare e proporre un percorso formativo per gli animatori e i partecipanti dei gruppi;
  • sostenere e coordinare i diversi gruppi biblici presenti in diocesi.

Proposta principale per quest’anno pastorale: Alcune fragilità umane raccontate nella Scrittura: fragilità emotive, fragilità psico-fisiche (come la sofferenza); etc.

Per maggiori informazioni clicca qui.

 

 

RITIRO  CATECHISTI
Avvento –  Quaresima 

DESENZANO (presso il “Mericianum”, loc. Brodazzo, 1 – 25015 Desenzano del Garda – BS; tel. 030 9912435) con suor Grazia Papola

NOVEMBRE 2017: domenica pomeriggio 26 novembre ore 15.00-18.00.

MARZO 2018: domenica pomeriggio 4 marzo ore 15.00-18.00.

 

VERONA (presso la casa generalizia delle “Piccole Figlie di S. Giuseppe”, Via don G. Baldo, 7 – 37128 VERONA) con don Mauro Caurla

NOVEMBRE 2017: domenica pomeriggio 19 novembre ore 15.00-18.00.

FEBBRAIO 2018: domenica pomeriggio 25 febbraio ore 15.00-18.00.

In primo piano

ISCRIZIONE AI LABORATORI IN PARTENZA AD OTTOBRE

ISCRIZIONE AI LABORATORI IN PARTENZA AD OTTOBRE

Nel mese di ottobre inizieranno i seguenti Laboratori: Percorrendo il Sentiero E.G. “Dal catechista singolo all’èquipe” Laboratori sui fondamentali: Parola Preghiera Comunità Annunciare...

 
LABORATORIO SULL’ANNUNCIO: QUANDO L’ARTE RACCONTA LA VITA.  Appassionarsi e compatire

LABORATORIO SULL’ANNUNCIO: QUANDO L’ARTE RACCONTA LA VITA. Appassionarsi e compatire

In collaborazione con la KARIS Destinatari: studenti dello STSZ, dell’ISSR e di Beni Culturali, insegnanti, catechisti, operatori pastorali, guide, appassionati...

 
UNA FEDE A COLORI: annunciare il Vangelo con le parole dell’arte

UNA FEDE A COLORI: annunciare il Vangelo con le parole dell’arte

Il laboratorio si propone di formare catechisti e altri operatori parrocchiali in vista di una valorizzazione dell’arte in prospettiva pastorale. Nella prima parte...

 
DOMENICA IN. Laboratorio di catechesi con l’arte in città

DOMENICA IN. Laboratorio di catechesi con l’arte in città

«È bene che ogni catechesi presti una speciale attenzione alla “via della bellezza” (via pulchritudinis). Annunciare Cristo significa mostrare che credere...

 
LABORATORI DI FORMAZIONE CATECHISTI IN ALCUNE ZONE/VICARIE

LABORATORI DI FORMAZIONE CATECHISTI IN ALCUNE ZONE/VICARIE

PER LA VICARIA DI BUSSOLENGO – presso la parrocchia di Cristo Risorto (Bussolengo) Laboratorio: La porta della fede Date e orario: lunedì 11, 18 e 25 settembre...

 
2017 – 2018: “EPPUR CI SONO” – ITINERARI DI CATECHESI PER PREADOLESCENTI (E LORO GENITORI)

2017 – 2018: “EPPUR CI SONO” – ITINERARI DI CATECHESI PER PREADOLESCENTI (E LORO GENITORI)

“Eppur ci sono” è uno strumento utile per giovani e adulti che lavorano con i preadolescenti (PA). La logica con la quale è predisposto è connotata da un’attenzione...

 
2017 – 2018. DAL “Metodo a 4 tempi” A una rinnovata IC dei bambini e dei ragazzi

2017 – 2018. DAL “Metodo a 4 tempi” A una rinnovata IC dei bambini e dei ragazzi

“A poco servirebbe, in ordine alla fecondità degli itinerari di iniziazione cristiana, se a partire dai 6-7 anni di età i percorsi di gruppo dei bambini e dei...

 
2017 – 2018: LABORATORI SUI FONDAMENTALI: Parola, preghiera, comunità.

2017 – 2018: LABORATORI SUI FONDAMENTALI: Parola, preghiera, comunità.

Finalità: incentrare l’iniziazione alla vita cristiana sui tre pilastri costitutivi della comunità cristiana: la Parola, la preghiera, la qualità relazionale/carità,...

 
LABORATORIO: LA PORTA DELLA FEDE

LABORATORIO: LA PORTA DELLA FEDE

Se si vuole rinnovare la catechesi di iniziazione cristiana non si può più procrastinare il compito di proporre percorsi di primo annuncio, leggeri e fattibili,...

 
2017 – 2018, PRIMI PASSI (PROPOSTA DI IC PER FAMIGLIE CON FIGLI DAI 0 AI 6 ANNI)

2017 – 2018, PRIMI PASSI (PROPOSTA DI IC PER FAMIGLIE CON FIGLI DAI 0 AI 6 ANNI)

Primi passi è una proposta che, nata dalla sperimentazione avvenuta alcuni anni fa in una quindicina di parrocchie, si rivolge a famiglie con figli dai 0 ai 6 anni...